DS X E-Tense: una sfida, un sogno, un desiderio… per il 2035!

25 agosto 2019
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Gli ingegneri di DS Automobiles hanno immaginato un 2035 lontano dagli schemi della mobilità già conosciuti. La DS X E-Tense è il prodotto della loro visione. Tantissime (e straordinarie) le tecnologie al suo servizio!

In un settore automobilistico in piena trasformazione, gli uomini e le donne del team DS Automobiles si sono concesse la possibilità di sognare, lavorando sul mondo di domani e condividendo la passione per l’auto. La possibilità di immaginare un futuro senza limiti è all’origine della DS X E-Tense, vera e propria dream car, fantasia del lusso francese per il cliente del 2035. il risultato è un’immagine del mondo del lusso di domani, moderno e con tecnologie ancora da sviluppare, ma sempre sensoriale e ispiratore.

Andiamo ora a scoprire la vettura, anche se è riduttivo assegnarle tale termine. Il design avveniristico la rende leggera come una piuma e, essendo il propulsore elettrico, silenziosa come un soffio d’aria. La motorizzazione 100% elettrica garantisce una reattività unica. Posta nella parte anteriore, al centro delle ruote, fornisce in movimento una potenza di 400 kW (540 cavalli). Una modalità specifica studiata per il circuito permette di passare a 1.000 kW (1.360 cavalli) e di trarre il massimo vantaggio dal collegamento al suolo concepito da DS Performance, il team tecnico impegnato nella Formula E. Il telaio in carbonio poggia su molle e barre di torsione dalle proprietà innovative. La motricità, l’aderenza e la decelerazione sono gestite da un’unità fisica e da un software, per performance ottimali su qualunque fondo.

All’interno l’atmosfera è quasi surreale. Il cockpit si apre con una porta ad ala di gabbiano, in carbonio e pelle. Lo sguardo viene attratto da un’ampia seduta piramidale, che si adatta alla morfologia del conducente come il sedile avvolgente di una monoposto. La posizione molto allungata permette di abbassare il centro di gravità. Di fronte al pilota il volante, simbolo della passione per l’auto, è fatto di pelle, boiserie e metallo. I materiali assecondano le sollecitazioni durante la guida. La pelle anilina bicolore abbina il Blu Millenio al Blu Marine. Sempre presente il punto perla, caro a DS. Anche la pedaliera, emblematica tanto quanto il volante, è studiata con attenzione particolare. Questi dettagli contribuiscono alla voglia di sensazioni del pilota nel cockpit, e l’adrenalina sale già prima di mettere in moto.

A destra l’interno è… diverso. Il conducente diventa passeggero, solo o accompagnato, ed entra nell’abitacolo da una porta ad ala di farfalla. L’asimmetria consente di creare nuovi volumi, sotto una capsula in vetro trasparente. Il passeggero viene avvolto in un’atmosfera sensuale, su un’ampia seduta ad ala d’uccello, ventilata e massaggiante, con una stola di piume nella parte superiore. L’esperienza della guida autonoma si rivela eccezionale. Insieme al tatto viene sollecitato anche l’udito. La parte sonora HiFi viene diffusa direttamente dal sound bar simile a un cruscotto. Il pavimento è in vetro trasparente, dalle proprietà fotocromatiche, per veder scorrere la strada. Materiali nobili, come pelle, boiserie e metallo catturano lo sguardo e convogliano i sensi al centro dell’abitacolo. Le tinte blu marine e rosso scuro smorzano la luce esterna. L’aria depurata e la diffusione di profumazioni contribuiscono alla raffinatezza dell’ambiente, in cui farsi guidare dal pilota presente nel cockpit o dal sistema di guida autonoma. Un sedile aggiuntivo permette di viaggiare in tre. L’assistente personale, chiamato IRIS, si presenta sotto forma di ologramma, e controlla le funzioni del veicolo restando in contatto con il mondo esterno. All’interno dell’abitacolo, l’assenza di schermi contribuisce a rendere fluide le linee. Le superfici vetrate sostituiscono i touch screen. Insomma, è il trionfo della tecnologia. Grazie a DS per averci proiettato… nel futuro!

 

 

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