Infiniti FX Sebastian Vettel

Infiniti FX Sebastian Vettel

Infiniti FX Sebastian Vettel più che un SUV, un auto concepita per emozionare e per regalare prestazioni ai suoi fortunati proprietari.

Con la sua tecnologia sofisticata, i componenti leggeri e caratteristiche come lo sterzo attivo sulle ruote posteriori che gli conferiscono la massima agilità, l’FX50S Premium con motore V8, ammiraglia della flotta Infiniti e in alcuni mercati il modello più venduto della casa, era il punto di partenza ideale per l’FX versione Sebastian Vettel.

Alcune modifiche  apportate sulla Infiniti FX Sebastian Vettel– maggiorazione della potenza, riduzione del peso, allungamento delle marce, rimozione della limitazione della velocità massima, incremento della deportanza e abbassamento e irrigidimento delle sospensioni – trasformano quello che era già il più sportivo tra i crossover in una supercar e quello che era il sogno del campione del mondo – un crossover da 300 km/h – in realtà.
Toru Saito, Vicepresidente di Infiniti, ha detto: “L’FX versione Sebastian Vettel è un’auto unica e in tutto e per tutto l’auto di Sebastian. Ma allo stesso tempo, nel suo insieme, è anche una concept car per Infiniti.”

Sebastian Vettel, Campione del mondo 2010 di Formula 1 e Ambasciatore globale del marchio Infiniti ha dichiarato: “Ho guidato un FX tutto l’anno ed è un’auto che adoro. È perfetta per il mio stile di vita ed è un vero piacere guidarla. Naturalmente potrebbe andare un po’ più veloce… Guido spesso in Germania su autostrade dove non ci sono limiti di velocità e mi sono divertito un mondo a guidare il mio FX sul circuito del Nürburgring Nordschleife. Guidare ad alta velocità dove è sicuro e legale è parte della mia vita. Oltre a una maggiore velocità, volevo dal mio FX una stabilità ancora maggiore, per cui siamo intervenuti sull’aerodinamica. Il fatto che soddisfare tutti i miei requisiti abbia richiesto così poche modifiche è un tributo all’eccellenza del prodotto FX. È la prima volta che collaboro allo sviluppo di un’auto da strada. Di solito ho centinaia di ingegneri che progettano un’auto solo per me, per cui per me è stato fantastico contribuire alla progettazione. Il risultato è un’Infiniti cui sono fiero di prestare il mio nome. Ha tutto ciò che desideravo: 300 km/h, grande deportanza e lo spazio per la mia mountain bike nel bagagliaio. In più, è assolutamente esclusiva, cosa che per chi guida un’Infiniti è della massima importanza.”

Come dice Sebastian, la priorità numero uno per il suo specialissimo FX era incrementare le prestazioni. Tuttavia, sulla strada o sul circuito di gara, la velocità non è che uno degli ingredienti di un’auto da record. Tutti i sistemi della vettura, in particolare l’aerodinamica, devono concorrere allo scopo. E nell’FX versione Sebastian Vettel lo fanno.
Il profilo aerodinamico rivisto e corretto dell’auto è il risultato di modifiche apportate dai designer e dagli ingegneri di Infiniti dopo vari incontri con Sebastian e con lo staff di Red Bull Racing. Una Red Bull Racing RB7 è stata addirittura inviata in Giappone, affinché il team – incaricato di creare l’auto dei sogni del campione del mondo – potesse trarre ispirazione da un modello reale.
Oltre a un’altezza inferiore di 20 mm rispetto alla versione standard e a una griglia più aerodinamica e più distintiva ispirata alla Essence, la modifica più evidente è l’aggiunta di un alettone posteriore in carbonio. I test mostrano che questo FX ha tutte le caratteristiche suggerite dal suo look (e desiderate da Sebastian) in termini di maggiore deportanza e stabilità alla velocità di 300 km/h che  può raggiungere.
Il miglioramento del 30% del coefficiente di portanza (Cl) e la contemporanea riduzione del 5% del coefficiente di resistenza (Cd) costituiscono sicuramente i perfezionamenti più notevoli che questa concept car presenta. Persino gli alloggiamenti degli specchietti laterali sono stati rimodellati per aumentare la deportanza.
Diffusore anteriore, soglie, griglia, coperture degli specchietti e diffusore posteriore sono tutti in fibra di carbonio, riducendo ulteriormente il peso di quello che è già uno dei SUV più leggeri della categoria. Il design dei diffusori è ispirato alla vettura di F1, così come il faro antinebbia centrale, simile alle luci da pioggia di un’auto da corsa.
I cerchioni, disegnati appositamente per questo modello, sono da 21″, a più razze, in lega nera con bordi argentei; e non hanno una mera funzione estetica, ma sono anche più leggeri delle ruote da 21″ di serie sulla FX50. Con i suoi 2049 kg, l’FX versione Sebastian Vettel pesa 46 kg in meno di una FX50S Premium.
Più bassa e ancora più inconfondibile con il nuovo set di LED di posizione collocati appena sotto il paraurti anteriore, la concept FX trasuda potenza dinamica. Il nuovo look accentua le proporzioni da auto sportiva rendendo il suo sinuoso profilo ancora più seducente. L’effetto brunito dei fari anteriori e posteriori e il logo di Vettel su entrambi i lati e sul retro della vettura completano il look.

Modifiche meccaniche
Con un potente motore V8 da 5 litri già sotto il cofano, sono stati sufficienti interventi relativamente limitati per consentire all’FX più speciale del mondo di raggiungere la velocità di 300 km/h desiderata da Sebastian Vettel.
Per prima cosa è stato eliminato il dispositivo che limita elettronicamente la velocità di tutti gli altri FX a 250 km/h. Anche nella sua versione standard, con il motore V8 VVEL che genera 390 CV a 6500 giri min., l’auto ha la potenzialità di superare la velocità massima imposta artificialmente, tuttavia, per raggiungere agevolmente i 300 km/h, occorreva incrementarne la potenza.
Non è stato necessario intervenire in modo radicale sul motore per ottenere quei 30 CV in più che occorrono all’FX Vettel di generare 420 CV di potenza. Un nuovo sistema di scarico libera parte dei cavalli extra, mentre una centralina elettronica riprogrammata si occupa del resto, senza percepibili differenze in termini di prontezza di risposta o di efficienza del V8. E il suono è più melodioso che mai.
Oltre all’incremento di potenza, contribuisce a raggiungere i 300 km/h in autostrada una più lunga corsa delle marce, senza effetti negativi sulla raffinatezza di resa del motore. L’allungamento delle marce implica un’accelerazione leggermente inferiore a quello che si potrebbe ottenere, ma con 5,6 secondi da 0 a 100 km/h (due decimi di secondo in meno della versione normale) nessuno si lamenta. Meno di tutti Sebastian Vettel.
Molle più rigide e sospensioni ricalibrate conferiscono al telaio già molto orientato alle prestazioni sportive della FX50 un controllo maggiore nella guida ad alta velocità su fondi stradali lisci per la quale la vettura è concepita. Essenzialmente, comunque, realizzare un FX conforme alle specifiche del campione mondiale non ha richiesto modifiche notevoli. Come ogni FX in versione sportiva S, la concept car è dotata di ammortizzatori avanzati DFP (Dual Flow Path) con smorzamento continuo (CDC, Continuous Damping Control), sospensioni anteriori a forcella e posteriori a collegamento multiplo (costituite in larga parte di alluminio), dischi dei freni da 355/350 mm a pinze contrapposte (4 pistoncini anteriori e 2 posteriori) e sterzo a pignone e cremagliera con sensore di velocità.
Lo sterzo attivo sulle ruote posteriori (RAS, Rear Active Steering), un fattore importante nel mix di agilità e stabilità dell’FX, gioca un ruolo essenziale nel soddisfare i requisiti del campione mondiale per un’auto da strada.