Ferrari F8 Tributo : omaggio al V8!

Ferrari F8 Tributo è un modello commemorativo e non solo…

La Ferrari F8 Tributo , disegnata dal Centro Stile della Casa di Maranello, è un modello di auto che vuole esprimere un design che nello stesso tempo sia funzionale e sportivo.

Ferrari F8 Tributo

E’ stata chiamata “Tributo” per omaggiare e celebrare il propulsore V8 Ferrari che per tre anni consecutivi è stato premiato come motore internazionale dell’anno.

Il V8 biturbo  con disposizione a 90° è un benzina di 3902 cc capace di sviluppare una potenza di 721 cv con una coppia di 770 Nm con una velocità massima di 340 km/h ed una accelerazione da 0  a 100 km/h in soli 2,9 secondi e da 0 a 200 km/h in 7,8 secondi.

Il propulsore è abbinato ad un cambio robotizzato a doppia frizione ad 8 rapporti; la trazione è posteriore con impianto frenante, sia all’anteriore che al posteriore, con dischi autoventilanti.

Rispetto alla 488 GTB di cui la F8 Tributo è l’erede,  dobbiamo registrare una aumento di potenza grazie a soluzioni già adottate dal mondo delle competizioni: ed ecco quindi i pistoni in titanio, ed i sensori di velocità di rotazione sui turbocompressori.

Sono stati rivisti, alleggerendoli gli alberi a camme ed a gomito con un risparmio del 50% rispetto al peso complessivamente risparmiato.

Ulteriore attenzione è stata rivolta all’impianto di scarico per adeguare la vettura conforme alla normativa Euro 6: sono infatti stati montati due filtri antiparticolato, uno per ogni bancata, ottenendo così un sound molto più elettrizzante rispetto alla 488.

Il Centro Stile ha anche lavorato tanto sull’aerodinamica, fino a riuscire ad aumentare l’efficienza aerodinamica della vettura del 10%, grazie all’applicazione di tecnologie, come ad esempio il brevetto Ferrari  S-Duct, di diretta derivazione della F1, che sfrutta l’aria proveniente dal frontale per tenere la vettura incollata al suolo.

Nel frontale della F8, i fari a sviluppo orizzontale hanno lasciato spazio per avere due prese d’aria aggiuntive per arieggiare l’impianto frenante in carboceramica mentre  alla base del lunotto realizzato in Lexan , materiale più leggero del vetro, è stato collocato lo spoiler che incorpora i gruppi ottici rotondi e presenta un’apertura  centrale che ha il compito di bilanciare lo schiacciamento verso il suolo.

E’ questo un altro brevetto Ferrari, chiamato “spoiler soffiato”.

La plancia della nuova Ferrari F8 è stata realizzata in fibra di carbonio e rivestita in Alcantara.

Tutta la strumentazione è raccolta davanti al guidatore : al centro il contagiri analogico, ai lati sono posizionati due display che visualizzano tutte le funzioni del sistema multimedia le e del computer di bordo. Sul volante è collocato il “manettino”, ormai simbolo delle “rosse” ed intorno tutti gli altri pulsanti dalla rotellina per l’azionamento dei tergicristalli al pulsante dell’avviamento.

Sulla F8 sono al debutto tutti i più moderni sistemi di assistenza alla guida.

Di serie, a titolo non esaustivo, è disponibile la regolazione automatica degli abbaglianti grazie ad una telecamera posta dietro il parabrezza che può essere usata anche per rileva re  il superamento della corsia e dei limiti di velocità .

Tra gli optional, il radar per la frenata di emergenza, i sensori per l’angolo cieco, le telecamere a 360, il cruise control adattivo.

Una annotazione di colore non può non mancare:  l’interfaccia Apple CarPlay è offerta in optional alla modica cifra di 3.050 euro, mentre non è previsto Android Auto.

Cosa è necessario per guidare questa “rossa”? Ben 233.930 euro, di base, però.