Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio conquista il premio Sportscar of the Year

Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio niente di più cattivo!

Ha conquistato la giuria della rivista tedesca Auto Bild Sportscar, Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio festeggia così il titolo di Auto sportiva dell’anno. 

Alfa Romeo Stelvio QuadrifoglioNon ammette compromessi, non accetta regole, il suo potentissimo V6 biturbo da 2,9 litri, sprigiona una potenza massima di 510 cavalli, una cavalleria che le permette di superare l’immaginazione. 

Potenza ma anche motricità, un SUV di quelli gustosi, sportivi, godibili ad ogni velocità, la trazione integrale Alfa Q4 permette di scaricare l’abbonante coppia in maniera efficace e sicura. 

Le sue prestazioni sono a dir poco sorprendenti!

Nel classico 0-100 km/h impiega solo 3,8 secondi per poi raggiungere una velocità massima pari a 283 km/h, pensate sono prestazioni che una sportiva pura di qualche anno fa non riuscirebbe ad eguagliare. 

Notevole è anche la dotazione di serie dello Stelvio Quadrifoglio  , perché di serie è presente anche il differenziale autobloccante con distribuzione attiva della coppia sull’asse posteriore ( Alfa Active Torque Vectoring ) e l’ Alfa Chassis Domain Control , un’intelligenze artificiale centrale che attraverso algoritmi gestisce in tempo reale ed in maniera armonica tutti i dispositivi elettronici che intervengono sul comportamento stradale della vettura, rendendo la guida naturale, sicura ed istintiva. 

Un secondo cervello, perché il primo sarà sempre e solo quello del pilota, del resto la fisica è possibile studiarla ed impararla, ma andare contro le leggi che la governano è praticamente impossibile anche per un’auto così perfetta e performante. 

La casa automobilistica torinese da sempre ha promosso il claim “La Meccanica delle Emozioni”, ecco, Stelvio Quadrifoglio è uno di quei SUV che non ti fa rimpiangere la guida di berline sportive, perché ha una dinamicità ed un controllo, del tutto simile alla sorella Giulia Quadrifoglio.

Certo gestire gli oltre 500 cavalli non è facile, anzi, portarla al limite in pista richiede esperienza e profonda conoscenza del mezzo, ma la sua elettronica è in grado di assicurare sicurezza assoluta e di permettere, soprattutto in circuito, di togliersi diverse soddisfazioni!