[:it]Quel che può dirci il Principato di Monaco[:]

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Tra poco meno di due settimane la F1 sbarcherà a Montecarlo, per il Gran Premio più esclusivo al mondo: il passo corto può favorire la Ferrari?

I primi cinque appuntamenti di questo lungo mondiale ci hanno consegnato innumerevoli verdetti, tra i quali certamente spicca la ritrovata competitività della Ferrari. Sebastian Vettel, leader della generale, è stato al momento il pilota più costante, vantando tre secondi posti e due vittorie (in Australia ed in Bahrein), tuttavia la Mercedes, dominatrice incontrastata ed incontrastabile degli ultimi anni, sembra in ripresa e viene da due trionfi consecutivi (Russia e Spagna), utili per riguadagnare la testa della classifica dei costruttori. Tra poco meno di due settimane il circus sbarcherà nel Principato di Monaco (e noi saremo lì a raccontarvelo), per quella che è certamente la tappa più glamour dell’intera stagione. Lusso e tradizione faranno da cornice ai ruota a ruota che probabilmente vedranno ancora protagonisti Vettel ed Hamilton, separati in classifica da soli sei punti, le vere star di quest’anno, che si giocheranno vittoria e leadership tra le strette stradine monegasche.

Ci si chiede ora chi sia favorito, quale vettura sia agevolata dal layout del circuito. Difficile rispondere, tuttavia il passo corto potrebbe favorire la Ferrari, che potrebbe essere più agile della Mercedes, contraddistinta dal passo lungo. Presto per sbilanciarsi, ma questo potrebbe essere davvero l’anno buono per la Rossa di Maranello, che non vince a Montecarlo dal lontano 2001. Attenzione anche alla Red Bull, che potrebbe ritrovare un po’ di smalto e dire la sua, grazie all’ottimo telaio di cui dispone. Difficile comunque che riesca ad infastidire seriamente il binomio Mercedes-Ferrari, visti i settanta secondi presi a Barcellona. Vincere, per gli austriaci, significherebbe sbancare il casinò… Monaco è però certamente il luogo più adatto per farlo.[:]