Finale al cardiopalma nel GP d’Austria

Valtteri Bottas vince al fotofinish nel Gran Premio d’Austria, davanti a un ottimo Sebastian Vettel e ad uno strepitoso Daniel Ricciardo. Giù dal podio Lewis Hamilton e Kimi Raikkonen.

Anche una gara all’apparenza scontata e, a detta di alcuni, noiosa, può rivelarsi eccitante e riservare emozioni nel finale. Potrebbe essere questo l’aforisma adatto a descrivere il Gran Premio d’Austria, che vedeva scattare dalla pole position Valtteri Bottas. Al suo fianco Sebastian Vettel, dietro di lui Kimi Raikkonen. Partiva dall’ottava casella invece Lewis Hamilton, causa penalità di cinque posizioni dovuta alla sostituzione del cambio. Partenza fenomenale di Bottas, che stacca sin dai primi metri il gruppo, seguito come un’ombra da Vettel, protetto in maniera egregia da Raikkonen, che però viene successivamente passato da Ricciardo su Red Bull, il quale e conserverà quel terzo posto fino al termine della corsa.

Hamilton è costretto dunque ad una rimonta nella quale miete come vittime i due piloti della Force India (Sergio Perez ed Esteban Ocon), Romain Grosjean (Team Haas) e lo stesso Kimi Raikkonen, sacrificato dal team Ferrari (l’obiettivo del muretto era quello di rallentare entrambe le frecce d’argento). Poche emozioni fino a cinque giri dalla fine, nei quali si innescano due splendide lotte: la prima ha come protagonisti Valtteri Bottas (vittima di blister) e Sebastian Vettel (la cui monoposto è più dolce sugli pneumatici), che si contendono la vittoria fino all’ultima curva, distanziati alla fine di soli cinque decimi. La seconda coinvolge invece Daniel Ricciardo e Lewis Hamilton, intenti a giocarsi il podio. Alla fine è l’australiano ad avere la meglio, anche grazie ad una splendida staccata sul britannico sul rettilineo più lungo.

Incontenibile la sua gioia nel team radio finale, in cui si lascia andare a veri e propri ruggiti. Ora il distacco in classifica piloti tra il leader (Vettel) e il suo acerrimo rivale (Hamilton) è di venti punti. Ma attenzione a Bottas, a soli quindici lunghezze dal più quotato compagno di squadra. Può essere davvero il terzo incomodo? Lo scopriremo solo vivendo. Prossimo appuntamento in quel di Silverstone, in Inghilterra.