Ferrari in cerca di risposte a Singapore

Dopo la debacle in madre patria, le rosse di Maranello tenteranno di riscattarsi a Singapore, circuito teoricamente favorevole alle caratteristiche della SF70-H.

Terminati i festeggiamenti per i settant’anni, è ora giunto il momento di fare sul serio per la Scuderia Ferrari: la F1 sbarca questo week-end a Singapore, in una delle sue location più esclusive, e le rosse sono costrette a riscattare la non certo esaltante prestazione di Monza. Sebastian Vettel, dopo undici gare al comando della classifica generale, ha dovuto in madre patria cedere la leadership temporanea al rivale Lewis Hamilton, che vive in questo momento il suo miglior momento di forma. Il tedesco rimane comunque convinto di poter lottare per il titolo iridato fino alla fine e confida pienamente nelle potenzialità delle SF70-H, che deve però obbligatoriamente dare delle risposte positive sotto i tanti, anzi tantissimi riflettori di Singapore. Il layout del circuito, molto simile a quello di Montecarlo, dovrebbe favorire le caratteristiche della SF70-H che, ad eccezione delle qualifiche di Monza, ha dimostrato nel corso dell’anno di vantare un ottimo telaio (il vero tallone d’Achille della monoposto 2017 è il motore, che paga ancora circa 10 Km/h di velocità di punta rispetto alla Mercedes).

Eppure le incognite non sono poche: le W08 hanno dimostrato nell’ultimo appuntamento una superiorità netta e schiacciante che pare ora davvero difficile vedere Hamilton e Bottas (con quest’ultimo fresco di rinnovo di contratto) seriamente in difficoltà. Non solo, ora anche le Red Bull, grazie agli ultimi upgrade motoristici, sembrano fare paura. C’è addirittura chi ha etichettato Daniel Ricciardo e Max Verstappen i favoriti, e chissà che non abbiano ragione. Urge però ricordare che il Re di Singapore attualmente è Sebastian Vettel, che detiene ben quattro vittorie nella “città del leone”. L’obiettivo per il pluricampione del mondo è certamente vincere e, conseguentemente, riprendersi la vetta della classifica piloti. Ce la farà? Chi vivrà, vedrà.