Suzuki, ecco la nuova Swift Sport, vera e propria “hot hatch”

12 settembre 2017
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La nuova Suzuki Swift Sport presenta uno stile più aggressivo e un rapporto peso / coppia motrice che ne fanno una vera e propria “hot hatch”.

Più leggera e più veloce, la nuova Suzuki Swift Sport debutta in anteprima mondiale al Salone di Francoforte. La terza generazione di Swift Sport presenta una sagoma più bassa e più larga, uno stile più aggressivo, caratterizzato da un diffusore più sportivo, da fari full-led sia anteriori e posteriori e da un nuovo spoiler posteriore. Ma è sotto pelle che troviamo le principali novità…

La nuova Swift Sport vanta infatti un rapporto peso / coppia motrice che ne fanno una vera e propria “hot hatch”: “Sappiamo che i nostri Clienti apprezzano il gusto della guida dinamica più di qualsiasi altra cosa”, dice Masao Kobori, ingegnere capo del progetto,  “e così abbiamo reso la nuova Swift Sport più leggera, più veloce e più entusiasmante sotto ogni punto di vista.” Con il motore 1.4 BOOSTERJET da 230 Nm di coppia e un peso complessivo a vuoto di 970 kg la giapponese si trasforma in un’autentica hot hatch dalla guida sportiva esaltante. Il motore a benzina 1.4 BOOSTERJET eroga una potenza elevata con consumi contenuti. Il nuovo turbocompressore permette al motore di esprimere una coppia impressionante sin dai bassi regimi, mentre la cilindrata ridotta e il sistema di iniezione diretta ottimizzano il consumo di benzina. L’impianto di iniezione diretta dispone di iniettori con ugelli a sette fori, che consentono di spruzzare il carburante finemente atomizzato e con una maggior pressione, con il risultato di una potenza massima più elevata e di uno scarico più pulito. Il sistema di sovralimentazione è dotato di una valvola wastegate, che nella guida normale si regola nella posizione chiusa, assicurando un’eccellente prontezza di risposta, e si apre a velocità di crociera per ridurre i consumi. Il rapporto peso/coppia motrice della nuova Swift Sport è di 4.2 kg/ Nm e questo valore è tra i migliori registrati nella categoria hot hatch. Il propulsore della piccola nipponica vanta poi un nuovo sistema di controllo della pressione variabile del carburante, che riduce i PM (tipi di particolato) e il PN (quantità di particolato), un doppio sensore di controllo della pressione dell’aria aspirata, per una risposta immediata ai comandi del gas, un intercooler raffreddato ad aria per migliorare l’efficienza volumetrica attraverso il raffreddamento dell’aria aspirata, collettori di aspirazione corti e collettori di scarico integrati nella testata e supporti a pendolo per un contenimento del peso e delle dimensioni. Il cambio? Per ottenere una corsa della leva del cambio contenuta e cambiate veloci, sono state apportate delle migliorie alla trasmissione manuale a sei marce usata sulla precedente versione. La forza di azionamento è stata calibrata per aumentare la dolcezza delle cambiate e il feedback al pilota. Nello stesso tempo sono stati introdotti ulteriori affinamenti meccanici utili a rendere gli innesti più precisi e più rigido l’insieme. Sono infatti state migliorate le sospensioni, che regalano alle già ottime doti di guidabilità della vettura una migliore stabilità, un minor rollio ed una maggiore reattività, anche grazie ai nuovi ammortizzatori anteriori Monroe®*, rinomati per le loro ottime prestazioni. Per ridurre il rollio, è stata aumentata anche la sezione della barra stabilizzatrice, aggiungendo al supporto una boccola in Teflon. Il mozzo e i supporti della ruota sono stati realizzati in un pezzo unico, aumentando la distanza tra i supporti e accrescendo del 15% la rigidezza del camber durante le curve. Queste evoluzioni assicurano un assetto rigido senza aumentare eccessivamente la durezza delle molle o della barra anteriore, permettendo al contempo movimenti fluidi dei bracci e un costante contatto tra pneumatico e strada. La sospensione posteriore è stata poi progettata espressamente per assicurare una grande stabilità anche ad alte velocità. L’esclusivo braccio longitudinale è stato disegnato e sviluppato per minimizzare la deformazione indesiderata dell’assetto in curva. La rigidezza è stata incrementata di 1,4 volte rispetto al modello precedente e la stabilità del camber è superiore di circa tre volte. La rigidezza torsionale del ponte torcente è stata regolata per assicurare la resistenza ottimale al rollio. La nuova Suzuki Swift Sport usa ammortizzatori posteriori Monroe®*, con una struttura delle valvole rivista e caratteristiche di smorzamento ottimizzate per una miglior manovrabilità e un maggior controllo su strada. Tante dunque le innovazioni tecniche per la piccola e pepata giapponese, che promette emozioni di altra categoria. 

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