Snoccioliamo la questione Tesla Roadster

22 novembre 2017
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La futura – parliamo del 2020 – Tesla Roadster promette prestazioni da fuori di testa. Per ora è solo un annuncio ufficiale in attesa della presentazione, vediamo punto per punto perché questa macchina farà – e già fa – parlare di se.

Da quando è stata annunciata – non presentata – qualche giorno fa, non si è parlato di altro se non della futura Tesla Roadster, delle sue prestazioni e di quanto non ci farà rimpiangere il vecchio caro, sonoro ma inquinante (che poi l’energia elettrica non cresce sugli alberi), motore a scoppio.

Visto che tanto non se ne vedrà una prima del 2020, vediamo punto per punto quali sono – scusate il gioco di parole – i punti cardine attorno a cui ruota la piccola meraviglia di Elon Musk, visionario quanto egocentrico imprenditore americano.

Pronti a prendere appunti? Via.

  • Accelerazione da matti, anzi di più.

Durante la presentazione della futura sportiva Tesla, Musk ha detto che questa piccola bomba sarà capace di accelerare da 0-100, da ferma, in appena 1,9 secondi. Ovviamente ci ha tenuto a specificare che questo dato riguarda la verisione base dell’auto e che altre versioni potranno essere ancora più veloci. Sei proprio un gallo Elon!

Egocentrismo del capo di Tesla a parte, questo dato classifica la futura Tesla Roadster nei primissimi posti delle auto dall’accelerazione più bruciante di sempre, battendo auto come la 918 Spyder ed avvicinandosi pericolosamente all’auto con l’accelerazione più bruciante di sempre, la AMZ Grimsel, che vi può portare indietro nel tempo in appena 1.5 secondi (però col cavolo che ci andate a far la spesa).

photo via AMZ Racing.

  • Vivo la vita un quarto di miglio alla volta

Se una macchina è capace di fare lo 0-100 in meno di due secondi, a meno che la sua velocità massiman non siano i 130 orari, sarà sicuramente un ottima arma da sfoderare nelle gare sul quarto di miglio. Ecco allora che quel figaccione di Musk ci tiene a specificare che questa piccolina sarà capace di uscire dallo strip in meno di 9 secondi, ci manca solo il paracadute.

Aspettiamo quindi con ansia il futuro reboot di F&F. Immagino la faccia di Toretto nel momento in cui, aprendo il garage contenente la sua auto da “meno di 10 secondi”, si troverò di fronte ad una bella Tesla. Bianca.

Altro che Supra, bah.

  • Sfanalare alle Bugatti

A tutte queste prestazioni di accelerazione, ovviamente fa seguito una velocità massima degna di quasto nome. Parliamo di oltre 400 km/h, ovvero praticamente come una Bugatti Chiron, senza però tutte le scocciature che la sportiva francotedesca procura (tipo i due milioni di euro e passa di costo).

  • Macchina per bravi ragazzi.

La macchina sarà dotata di tre motori elettrici. Uno per l’asse anteriore ed uno per ciascuna delle due ruote posteriori. Bello vero? Si, ma scordatevi il drifting attorno alla rotonda sotto casa.

  • Consumerà come una normale Polo 1.4 tdi (non ci credo)

Musk, ovvio, ha tenuto ad affermare che questa astronave macchina sarò capce di portarci a spasso all’infinito o quasi, garantendo una autonomia di oltre 600km con una singola carica. Questa la voglio vedere, fino a quel punto non ci credo. Nemmeno se me lo dice uno che sta per andare su Marte (cercatevi SpaceX su il vostro motore di ricerca preferito).

  • Dai mamma che ho fretta

Qual’è la cosa più bella di avere una macchina potente? Beh ovvio, far spaventare i propri amici/genitori a suon di pedate sul gas. Ecco quindi che la Tesla è la macchina che fa per noi grazie alla possibilità di caricare 4 adulti (è una 2+2) di cui però almeno due, attenzione, di piccola statura. Pena veder rovinata l’aerodinamica del missile da due teste che spuntano dal rollbar.

  • Meglio spendi e meno spendi

Con un prezzo stimato in “appena” 200 mila dollari questa Tesla, nonostante sia la più costosa fra tutte le auto della stessa marca, sarà incredibilmente competitiva per il mercato – a livello di prestazioni – a cui fa riferimento. Con una Bugatti ne compri 14 di queste Tesla. Quattordici.

L’unica fregatura, a questo punto che siamo tutti curiosi, è che la macchina non toccherà l’asfalto prima del 2020, aspetta quindi che me lo segno sul calendario che questa non me la voglio perdere.

  • Qual’è il senso di questa roba?

Citiamo “Elon Musk”: l’obiettivo di questo progetto è di dare il definitivo ko alle macchine con motore a scoppio perchè guidare una macchina a benzina al giorno d’oggi è come guidare una locomotiva a vapore”

Qui potrei scrivere per ore, ricordiamo solo che, anche se Musk ce lo vuole far credere, non è lui il salvatore del mondo (e lui ama ripeterselo), è solo un altro – bravo, molto bravo – imprenditore che ha capito come far andar di moda macchine che, magari non sporcano qui ed ora (come una macchina a benza) ma che, tanto l’energia elettrica la devi produrre eh, sporcano comunque tanto là dove non si vede. E poi, ricordatevelo, colonizzare Marte non deve essere prorprio economico, da qualche parte bisogna pur prenderli.

Testo: Lorenzo Moro

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